Il 2006 (finalmente!) è andato via. Un anno da (non) dimenticare come scrivevo nel precedente editoriale. Per una miriade di motivi che non sto qui a ripetere.
L’anno che si apre oggi, però, è e dovrà essere quello della NOSTRA RISCOSSA!!!
Lo diceva a chiare lettere – facendoci partecipi personalmente delle iniziative dell’Associazione – il nostro Giuseppe Belviso.
Ma io credo che ci siano validi motivi per credere che noi lotteremo fino in fondo.
Intanto perché ci servirà...
Con la partita del 22 dicembre si è chiuso il 2006 per la Juventus. Dodici mesi da (non) dimenticare. Un anno double-face come i nostri colori.
Che ha avuto nel bianco una striscia “candida” senza mai sconfitte sul campo. E nel nero “più profondo” l’anno più difficile della nostra storia, nel quale ci siamo ritrovati sconfitti (e retrocessi) da una giustizia sommaria, dettata dal giustizialismo più becero attuato nei nostri confronti e soprattutto da una miriade di persone...
La vergogna di questa dirigenza non ha più limiti. A Pavel Nedved sono rimaste le cinque giornate di squalifica, com’era facile prevedere. Nel precedente editoriale avevo espresso la poca fiducia nel ricorso, adducendo che se il signor Cobolli non lo aveva fatto in passato – promettendo mari e monti il giorno della prima sentenza su Calciopoli, ma poi ritirando il ricorso al Tar e non andando al Tas per gli scudetti scippati, non lo avrebbe fatto neanche ora.
Mi ero sbagliato,...
Credo che ormai non ci siano più dubbi. E nel momento in cui tutti si stanno accorgendo che anche senza aiuti (perché non ne abbiano bisogno) abbiamo l’effettiva possibilità di finire il 2006 in testa alla classifica di Serie B, per tornare a giugno nel posto che più ci compete ovvero la Serie A, qualcuno sta escogitando – ancora una volta – di metterci il bastone tra le ruote. L’arbitraggio di Farina a Genova, lui che è nativo di Genova anche se è iscritto (guarda caso!) alla...
«Penso che un giorno cosi non ritorni mai più…» Sì, avete capito proprio bene: questo è l’inizio della celeberrima “Volare” o “Nel blu dipinto di blu”. E non a caso mi sovviene questa frase per accostarla alla nostra vicenda. Ovvero quella ci vede ancora schierati contro «i nostri carnefici» come vengono giustamente chiamati «i nostri nemici capitali».
Ebbene, il mio appello e credo quello dell’Associazione va «agli azionisti di buona volontà», che se pur “piccoli” oggi dimostrerebbero...
È un po’ che mi frulla in testa questa idea. E lo so che (forse) potrebbe produrre due correnti di pensiero. Ma è difficile pensare – anche alla luce dei fatti – diversamente da come voglio prospettarla. Per dirla tutta, credo che noi Juventini siamo stati un po’ abituati male. Non tutti, però. E mi spiego. Credo di non dire un’eresia affermando che tutti noi – mai e poi mai – ci saremmo aspettati di finire in Serie B. E poi nel modo in cui tutti sanno.
Ecco questo particolare...
Inchiesta/Intervista di G. BELVISO del 20/11/2006 17:38:36
De Biase ( giudice del calcioscommesse del 1980 ), risponde ad uno spettatore tifoso della Juventus che telefona a Rete37, emittente privata fiorentina, dove l'ex giudice era ospite, a proposito della Juventus e dell'operato di Zaccone, legale della stessa:
"Non posso sapere perchè la proprietà della Juventus si sia mossa in un certo modo, ma mi sento di dire, al 99%, che la vicenda è stata abilmente pilotata dai vertici della squadra torinese, a cominciare dalla richiesta...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?